Storia del Rocket Team

 

Il Team nasce ufficiosamente nel Marzo 2018 nella forma di un laboratorio di razzomodellismo, organizzato con l’intento di avvicinare gli studenti ad un approccio più pratico, applicando e realizzando ciò che si apprende nel proprio percorso formativo, e, soprattutto, fare esperienza di lavoro in team.

In seguito, nell’ Ottobre 2018, nasce ufficialmente il Sapienza Rocket Team, quarto gruppo dell’Associazione. La nascita coincide con il primo vero progetto, ovvero la realizzazione di un modello di lanciatore, realizzato in parte con pezzi progettati dai membri del team ed in parte con pezzi acquistati.
Questo porta alla costruzione del primo razzomodello “Giorgio I“, simile ai precedenti lanciati ma con l’aggiunta di un rudimentale sistema elettronico volto all’acquisizione di primi dati inerziali. Il battesimo del fuoco di “Giorgio I” avviene a Dicembre 2018 ed è un grande successo, essendo il primo vero progetto del Team.

Nel 2019 il Team acquisisce una struttura più specializzata, suddividendosi in sottosistemi. In tal modo è divenuto possibile acquisire maggiore efficacia nella progettazione, permettendo al Team di seguire più progetti parallelamente, ampliando le finalità didattiche e garantendo un maggiore ricambio generazionale.

Nello stesso anno il team ha partecipato alla competizione di Euroavia Sloshing Rocket Workshop, in partnership con Airbus ed Ariane Group, riguardante il fenomeno dello sloshing di propellente nei serbatoi. In tale competizione si è predetto il fenomeno tramite simulazione numerica e progettato un sistema di controllo di volo che bilanciasse il razzo in volo.
Il Team ha inoltre sviluppato i primi motori a propellente solido e il primo banco di prova per testarne il funzionamento.

Il team inoltre è stato chiamato a supervisionare e dirigere un evento di lancio amatoriale presso l’Aeroporto Militare di Furbara, durante il quale è stato stabilito il record mondiali di lanci contemporanei di razzomodelli, ben 35.

Sempre nel 2019 è stato creato il sottogruppo Razzo ad Acqua, pensato per avvicinare i ragazzi dei primi anni al mondo della missilistica, favorendo la sperimentazione autonoma di soluzioni innovative. Il primo lancio, avvenuto in Novembre, ha dato ottimi risultati con il totale conseguimento degli obiettivi di missione.

Terminata la sperimentazione sui propellenti e definite le procedure di produzione è iniziata la progettazione di motori solidi di più alto impulso (classe H), ottimizzando la geometria del grano tramite procedure numeriche.

Sempre nel 2019 è stato creato il sottogruppo Motore Ibrido, al fine di analizzare e progettare motori ibridi sia a fini di ricerca che per spingere i veicoli di lancio a quote sempre più alte.