Sapienza Rocket Team

Il Sapienza Rocket Team nasce con l’obiettivo di sperimentare, perfezionare e costruire lanciatori, approfondendo tutte le discipline ad essi collegate: propulsione, meccanica e dinamica strutturale, aerodinamica, sistemi di controllo.
Il Team è formato in gran parte da studenti triennali e magistrali dei corsi di Ingegneria dell’Università la Sapienza di Roma.
I principali progetti attuali sono un piccolo veicolo di lancio (Giorgio II) compreso di sistemi di controllo e di propulsione e un motore ibrido basato su paraffina e protossido d’azoto.

TEAM

Finalità progettuali: Sviluppo di un razzo propulso tramite acqua pressurizzata e ottimizzazione del meccanismo di lancio. Un’introduzione ai modelli teorici di base permette ai membri di progettare, realizzare e infine lanciare un razzo ad acqua in tutti i suoi componenti, rispettando precisi vincoli e raggiungendo determinati obiettivi di quota e velocità.

Competenze richieste: nessuna.

Competenze acquisite: Il sottosistema è pensato per essere un’introduzione al mondo dell’aerospazio per ragazzi al primo anno o per studenti provenienti da altre facoltà che vogliono acquisire conoscenze tecniche proprie dell’ingegneria aerospaziale. Il gruppo viene supervisionato da alcuni componenti senior del team ma il progetto è esclusivamente gestito dai componenti, la supervisione ha esclusiva funzione di supporto.

Finalità progettuali: Progetto, ottimizzazione e costruzione di propulsori a propellente solido. I motori vengono disegnati in ogni loro componente insieme alla geometria del grano, al fine di rispettare i requisiti di progetto e permettere al veicolo di lancio di compiere la sua missione.

Competenze richieste: Conoscenze di base degli ambienti CAD, della meccanica strutturale e del calcolo degli sforzi su componenti in pressione, competenze base di programmazione.

Competenze acquisite: I partecipanti al progetto acquisiscono le conoscenze base nel campo dei propellenti solidi, familiarizzando con l’intero processo produttivo di colatura del propellente, costruzione del case e dell’ugello propulsivo. Riguardo la parte teorica, si acquisiscono conoscenze riguardo la previsione delle performance propulsive e di dimensionamento strutturale.

Finalità progettuali: Progetto, ottimizzazione e costruzione di propulsori a propellente ibrido. Il motore viene progettato in ogni suo componente, dando particolare rilievo alla comprensione e analisi dei fenomeni presenti in camera di combustione.

Competenze richieste: Conoscenze in campo propulsivo e chimico, buona manualità con gli ambienti CAD, competenze di base di programmazione.

Competenze acquisite: I partecipanti al progetto acquisiscono conoscenze avanzate nel campo della propulsione, prendendo parte al design e all’ottimizzazione di un propulsore a propellente ibrido. Si acquisiscono conoscenze teoriche riguardo la previsione delle performance propulsive, di dimensionamento del case e dell’ugello e di processi chimici e gasdinamici in atto nella camera di spinta.

Finalità progettuali: Sviluppo dell’elettronica del lanciatore e del sistema di controllo. Il gruppo focalizza la sua attenzione sulla progettazione di un sistema di controllo d’assetto attivo tramite alette mobili o Trust Vector Control e sulla raccolta di dati durante la traiettoria di ascesa del lanciatore.

Competenze richieste: Conoscenza di base dell’ambiente di programmazione per Arduino e sensoristica. Non necessaria ma apprezzata conoscenza dei sistemi di controllo.

Competenze acquisite: I partecipanti al progetto acquisiscono conoscenze avanzate nel campo dell’elettronica, sviluppando il computer di bordo del lanciatore e i device necessari alla raccolta dati per la telemetria di bordo.

Finalità progettuali: Sviluppo e costruzione del lanciatore. Viene progettata la struttura del lanciatore in tutti i suoi elementi, interni ed esterni, prestando particolare attenzione ai sistemi di integrazione di payload e motore e ai dispositivi di rientro.

Competenze richieste: Manualità con ambienti CAD, buona conoscenza di meccanica strutturale e aerodinamica.

Competenze acquisite: I partecipanti al progetto acquisiscono conoscenze avanzate nel campo della meccanica strutturale sia in campo teorico tramite modelli e simulazioni CFD e FEM sia in campo pratico partecipando in prima persona alla costruzione del modello. In questo sottosistema si concentra anche l’acquisizione di competenze nel campo dell’integrazione di sistemi, dovendo il gruppo dialogare strettamente con tutti gli altri sottosistemi del team.